01Posso comprare casa in Italia?
Quasi sempre sì. I cittadini dell’Unione europea e chi risiede regolarmente in Italia comprano alle stesse condizioni degli italiani.
Per gli altri cittadini non europei vale la condizione di reciprocità: si può comprare se il proprio Paese permette a un italiano di fare lo stesso. La verifica il notaio, ed è meglio chiederglielo prima di firmare la proposta. Comprare casa non dà diritto al permesso di soggiorno, e il permesso non serve per comprare.
02Quali sono le tappe, dalla visita alle chiavi?
- Ricerca e visiteDa 2 a 8 settimane
Si sceglie la zona e si vedono gli immobili, anche in video. Prima dell’offerta si controllano documenti, conformità urbanistica e catastale, spese condominiali.
Nessun costo
- Proposta di acquistoGiorno 0
Un’offerta scritta e irrevocabile per un periodo stabilito. Se il venditore la accetta, è vincolante per entrambi.
Un deposito con assegno o bonifico; la provvigione d’agenzia all’accettazione
- Contratto preliminareEntro 2-4 settimane
Fissa prezzo, data del rogito e caparra. Si registra entro 20 giorni; le imposte pagate sulla caparra si scalano al rogito.
La caparra, spesso il 10-20% del prezzo
- Rogito dal notaio1-3 mesi dopo la proposta
Il notaio verifica proprietà, ipoteche e conformità, legge l’atto e lo registra. Con la firma si diventa proprietari e si ricevono le chiavi.
Il saldo del prezzo, le imposte e il notaio
- Dopo il rogitoLe settimane successive
Volture di luce, gas e acqua, iscrizione alla tassa rifiuti e, se è la prima casa, trasferimento della residenza entro 18 mesi.
Utenze, condominio, IMU sulle seconde case
Con un mutuo i tempi si allungano di qualche settimana per la perizia e l’istruttoria della banca.
03Cosa devo preparare?
Serve per il preliminare, il rogito e le imposte. Si chiede all’Agenzia delle Entrate con il passaporto o, dall’estero, al consolato italiano.
Per i cittadini non europei è il documento da usare in tutti i passaggi.
Ogni pagamento del prezzo deve essere tracciabile e indicato nell’atto: bonifici o assegni circolari.
Non è obbligatorio, ma semplifica condominio, utenze e imposte.
04Devo venire in Italia per firmare?
No. Si può nominare un rappresentante con una procura speciale.
All’estero la procura si firma davanti a un notaio locale, con apostille o legalizzazione, oppure al consolato italiano; se è in lingua straniera va tradotta. Se invece vuole essere presente, l’atto è in italiano: quando il notaio non conosce la sua lingua partecipa un interprete, che giura e firma l’atto e la traduzione.
05Posso avere un mutuo senza essere residente?
Sì, ma ogni banca decide con i propri criteri.
Reddito, garanzie e quota finanziabile cambiano da banca a banca, e l’istruttoria allunga i tempi del rogito. Conviene informarsi prima di fare la proposta.